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Londra: da metro a piste ciclabili

Con quasi 8 milioni e mezzo di abitanti, Londra è la città più popolosa d’Europa e si ritrova alle prese con un traffico caotico. Per questa ragione, da diversi anni sono allo studio soluzioni per decongestionare le strade, con la creazione di percorsi alternativi per alcune categorie di utenti.

 

Così, se nel 2012 è stata la volta di SkyCycle, un progetto poi accantonato che puntava a creare una rete di piste ciclabili sopraelevate, ora è la volta di London Underline, un programma per il decongestionamento del traffico che si basa sulla rivalorizzazione di tunnel della metropolitana dismessi. Un modo per razionalizzare la viabilità con una serie di percorsi dedicati esclusivamente a pedoni e ciclisti.

Presentato ai London Planning Awards 2015 dallo studio di architettura Gensler, il progetto ha vinto il premio per il Best Conceptual Project ed è stata accolto con particolare interesse proprio per la volontà di valorizzare un patrimonio già a disposizione della città: “Ora che Londra ha raggiunto il più alto livello di popolazione nella sua storia abbiamo bisogno di pensare in modo creativo come massimizzare le potenzialità delle nostre infrastrutture” – ha dichiarato Ian Mulcahey di Gensler. “L’adattamento di tunnel della metropolitana e di binari ferroviari in surplus e dimessi – ha aggiunto – sarebbe un’aggiunta semplice e veloce alla nostra rete viaria”.

Secondo il project plan dello studio, in un primo tempo i percorsi ciclabili e pedonali interesserebbero la Piccadilly Line da Holborn alla stazione abbandonata di Aldwych e collegherebbero Green Park e Charing Cross attraverso il Jubilee Line tunnel, quindi – in caso di successo – la rete sotterranea dovrebbe essere estesa a Stockwell, a Londra sud, e a Goodge Street, in Londra centro.

Gli accessi sarebbero quelli già esistenti della metropolitana e, nell’ottica di un recupero completo degli spazi, gli architetti di Gensler hanno immaginato una rete viaria sotterranea completa di negozi, bar e ristoranti. Il nodo da sciogliere è rappresentato dall’approvvigionamento di luce ed elettricità, ma anche qui la soluzione sarebbe già pronta: nel progetto presentato ai London Planning Awards 2015, infatti, la pavimentazione è realizzata con particolari materiali che generano energia utilizzando il peso e il movimento di pedoni e ciclisti.