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Torino Graphic Days (1): tra illustrazioni e poster innovativi

Lo scorso Ottobre, per il secondo anno consecutivo, IGPDecaux ha partecipato in qualità di media partner ai Torino Graphic Days – il festival dedicato alla creatività, comunicazione visiva e sperimentazione.

Oltre ad essere presenti con un corner dedicato ai principi della buona creatività, abbiamo avuto la possibilità di visitare le numerose esposizioni internazionali previste dal programma, dedicate al mondo dell’illustrazione, editoria e motion design – per noi particolarmente interessanti presentando un focus specifico sul manifesto e sulla comunicazione in città (e della città).

Nel caso in cui non siate riusciti a partecipare, abbiamo preparato per voi una serie di post con qualche highlight dell’evento per farvi immergere nelle atmosfere creative dei Torino Graphic Days e, perché no, darvi qualche spunto.

TRA IMMAGINAZIONE E ILLUSTRAZIONE: I MAGAZINE CHE CELEBRANO LA CITTÀ

torino_graphic_days_manifestiNato nel 2012 a cura di Aurélie Pollet e Michael Prignet, The Parisianer 2050 è un progetto collettivo volto alla raccolta di illustrazioni internazionali per la realizzazione della copertina di The Parisianer – una rivista immaginaria che celebra la Ville Lumiere. Poetiche ma sempre realistiche, le copertine raccontano la bellezza della città, descrivendo tutti quegli aspetti che da sempre la rendono unica – con l’obiettivo di offrire una visione sorprendente ed audace su una Parigi futuristica. Ad oggi, The Parisianer è divenuto un importante punto di riferimento per l’illustrazione contemporanea, stimolando l’immaginazione collettiva e celebrando la libertà di espressione. Sono più di centocinquanta gli artisti che, con colori vivaci e grafiche accattivanti, hanno contribuito ad illustrare la copertina della rivista, offrendo punti di vista diversi e ricchi di significato.torino_graphic_days_parisianer

Ed è proprio dall’idea di The Parisianer che nasce grazia a Marion Arbona, Renaud Plante e Nicolas Trost, uno dei due progetti gemelli esposti in mostra – Le Montréaler, adattato e dedicato alla città canadese. Cinquantadue gli artisti che sono stati selezionati per illustrare la copertina della rivista, esprimendo la loro visione personale della città attraverso espressioni artistiche e stili diversi. Anche in questo caso, l’obiettivo del progetto di illustrazione è quello di mostrare Montréal in tutte le sue sfaccettature più contemporanee.torino_graphic_days_montreal

L’idea di una rivista immaginaria celebratrice della città non poteva non arrivare anche in Oriente. Ed è così che nasce il terzo e ultimo progetto gemello: The Tokyoiter – iniziativa nata dalla volontà di due appassionati di illustrazione desiderosi di vedere omaggiata la loro città adottiva Tokyo, David Roberts e Andrew Joyce. L’obiettivo consiste nella ricerca e promozione di illustratori e motion designer di talento che siano in grado di raccontare le esperienze vissute in una città così meravigliosamente imprevedibile e ricca di storie. Sono tanti gli aspetti della città che vengono presi in esame e rappresentati: cibo ma anche negozi, strade trafficate, soggetti più astratti. La missione di The Tokyoiter è solo una: comunicare il fascino urbano di Tokyo attraverso creatività, fumetto, illustrazione e design.torino_graphic_days_tokyioner

Sebbene decisamente diverse tra di loro, le copertine di The Parisianer, Le Montréaler e The Tokyoiter presentano tutte un elemento grafico comune: una spiccata somiglianza con le copertine nel magazine The New Yorker, punto di partenza di un altro progetto creativo dedicato in qualche modo all’ambiente urbano: The Not Yorker. Per gli illustratori, realizzare una copertina per il The New Yorker è probabilmente uno degli onori più grandi a cui aspirare per l’importanza, il rilievo storico e lo stile riconoscibile al primo sguardo. Pubblicazione tanto ambita quanto esclusiva: dietro ad ogni copertina pubblicata infatti, sono tantissime le proposte che invece vengono scartate.

E l’obiettivo del progetto The Not Yorker è proprio quello di raccogliere e pubblicare tutte le copertine, bellissime ed inedite, che, al momento della selezione ‘non ce l’hanno fatta’ – realizzate principalmente da illustratori giovani e donne (storicamente escluse da questo tipo di attività) di provenienza e stile eterogenei.

BAUGASM, QUADRIFLUOX & THE MOVING POSTER

manifesti_torino_graphic_daysIl manifesto è sicuramente uno dei mezzi di comunicazione visiva più antichi: utilizzato per informare e fare propaganda – commerciale ma anche politica, è da sempre presente nelle nostre città.

Ed è sempre interessante vedere come anche il graphic design, ovviamente strettamente legato al mondo del manifesto, sia sempre in continua evoluzione. A cambiare non sono solo i messaggi ma anche i supporti visivi e i mezzi di comunicazione, siano essi tecnologici o espressivi. L’innovazione in questo campo è fondamentale e, noi di IGPDecaux, lo sappiamo bene😉 Forse proprio per questo motivo ai Torino Graphic Days abbiamo apprezzato particolarmente alcune delle esposizioni dedicate al manifesto: idee creative e risultati talvolta inaspettati, conferma di come la pubblicità si trovi spesso in bilico tra business e arte.

Partiamo dal progetto di Vasjen Katro, Baugasm: One Poster A Day – un’ottima testimonianza di questo mondo in continuo divenire. Il progetto prevede un’accoppiata piuttosto innovativa: i manifesti e i social media. Ogni giorno Katro realizza un manifesto e lo pubblica sul suo account Instagram, condividendolo con i suoi 147.000 follower provenienti da tutto il mondo. Carta e web quindi, l’ennesimo esempio a dimostrazione di come il phygital, nelle sue più varie sfaccettature, sia una tendenza sempre più apprezzata e ricercata. I poster di Baugasm sono estremamente vivaci, con colori che virano principalmente dal rosa al viola, spaziando dagli avvenimenti quotidiani fino alla pura sperimentazione, espandendo i limiti stessi della comunicazione visiva – sfruttando tecniche classiche ma anche innovative.baugasmUn altro progetto molto creativo è sicuramente anche Quadrifluox – che esplora l’utilizzo di inchiostri fluorescenti nella produzione di stampati tipolitografici in quadricromia. Prendendo spunto dalle palette cromatiche artefatte della grafica digitale contemporanea, il sistema sviluppa colori vivaci, luminosi ed estremamente saturi raggiungendo delle gamme cromatiche eccezionali, chiaramente alternative a quelle sviluppate dalla quadricromia classica.Quadrifluox

Per finire, The Moving Poster: una collezione di poster incredibile che sfrutta l’energia cinetica nel visual, rendendo così il confine tra manifesto e video sempre più labile, offrendo all’artista nuovi metodi narrativi e una libertà di espressione mai provata prima.the_moving_poster

Nelle prossime settimane continueremo a condividere con voi le nostre impressioni – continuate a seguirci!

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Maggiori informazioni sull’iniziativa le trovate aul sito ufficiale www.graphicdays.it mentre qui trovate il reportage della nostra presenza all’evento l’anno scorso.