Il cinema in metro: l’insolito nel “quotidiano”

Quando pensiamo ad una stazione della metro di una grande città la prima immagine che ci viene in mente è un luogo di transito affollato, frequentato soprattutto da pendolari impegnati al mattino a raggiungere il proprio luogo di studio o di lavoro nel minor tempo possibile, o a rincasare a fine giornata assorti nei propri pensieri, più o meno sereni.

A loro si aggiungono i turisti e coloro che usano la metro per i motivi più diversi, ma tutti accomunati dal fatto di considerare la stazione della metro come una tappa del loro percorso, nulla di più. Un luogo quasi “scontato”, che fa parte della quotidianità.

Noi di IGPDecaux abbiamo sempre pensato invece che ogni luogo può diventare qualcosa di insolito e  inaspettato e che può essere vissuto in modo diverso, come opportunità di un’esperienza “extra-ordinaria”.cinema in metro_renault_1È stata Renault, da sempre particolarmente sensibile al mondo del cinema, ad offrirci l’occasione giusta per esprimere questa idea. Infatti per lanciare la nuova Scénic, il cui piano media è stato curato da OmniconMediaGroup, oltre alla station domination da noi realizzata per il lancio della vettura, abbiamo trasformato, con la creatività di Publicis e la realizzazione di Apload, la stazione Cipro di Roma in sala cinematografica.cinema in metro_renault_2La stazione di Cipro è una delle più ampie, vista dall’alto la sua forma ricorda proprio un anfiteatro e si trova sulla linea A che collega i luoghi simbolo del cinema presenti nell’Urbe, come Cinecittà e l’Auditorium Parco della Musica dove ogni anno si tiene il Festival del Cinema di Roma.cinema in metro_renault_3Qui dal 30 gennaio al 3 febbraio è stato installato un temporary cinema dove tutti i passanti hanno potuto assistere alla proiezione di alcuni cortometraggi tra cui Ningyo, il corto del famoso regista Gabriele Mainetti, presentato alla 73° Mostra del Cinema di Venezia.

Il cortometraggio si ispira alla modularità innovativa di Renault Scénic perché gli utenti possono cambiare l’ordine dei 3 moduli che lo compongono per dar vita a 6 storie differenti.

Chi non ha potuto vivere questa esperienza in metro può accedere a questo link e divertirsi provando a comporre la propria storia! Lasciatevi anche voi sorprendere dall’insolito!