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Mobilità urbana e sostenibilità: video intervista al Resp. Servizi Generali – Ambiente e Energia IGPDecaux

Le vendite online cresceranno del 94% entro il 2021, i sistemi di fast delivery diventeranno sempre più efficienti e automatizzati, l’intelligenza artificiale verrà sfruttata all’interno di nuove piattaforme, e l’interazione con il mondo digitale sarà sempre più forte. In questo panorama di evoluzione che l’Ict dovrà preoccuparsi di far dialogare i veicoli tra loro, così da rendere le auto connesse all’interno di una città necessariamente Smart.

Quando parliamo di smart city facciamo riferimento ad una città sostenibile, servita da nuove forme di mobilità e tecnologie; un ambiente urbano capace di plasmarsi e rigenerarsi rispondendo alle sfide attuali con soluzioni innovative. Parliamo quindi di tematiche legate all’ambiente, all’innovazione, alla mobilità, alla tecnologia, all’ioT, per citarne alcune, e della tematica – centrale nel dibattito contemporaneo – della sostenibilità. Strettamente associata al tema della sostenibilità è la mobilità elettrica, perché contribuisce a ridurre l’impatto ambientale dei veicoli sull’ecosistema.

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È stato questo il tema dell’ultima edizione di e-mob, il festival tenutosi a Milano presso Palazzo Lombardia nei giorni 26-29 settembre 2019, al quale hanno partecipato aziende, amministrazioni e istituzioni impegnate a determinare il proprio futuro in un’ottica, appunto, sostenibile.

IGPDecaux ha partecipato alla terza conferenza sulla mobilità elettrica in qualità di media partner, presentando un veicolo elettrico utilizzato dai propri operatori per la manutenzione e la gestione degli impianti di arredo urbano, e una pensilina, con l’obiettivo di raccontare i comportamenti sostenibili messi in pratica attraverso i propri servizi.

IGPDEcaux_e-mob2019_veicolo_elettrico

La pensilina esposta nel corso della manifestazione ha mostrato infatti l’impegno nel risparmio di acqua e di risorse, che si traduce ad esempio nella pulizia degli impianti con prodotti a secco, nella scelta di utilizzare panni riciclabili e nella costante verifica del ciclo di vita dei rifiuti, dalla raccolta allo smaltimento.

e-mob_pensilina_IGPDecaux

Qui di seguito trovate il video di Filippo Giancono, Responsabile Servizi Generali – Ambiente ed Energia di IGPDecaux che, direttamente da Pizza Città di Lombardia, illustra le attività sostenibili sulle quali si impegna l’azienda, al fine di ridurre l’impatto ambientale dei propri servizi:

 

 

La mobilità elettrica è una mobilità sostenibile

Se è vero che i trasporti su gomma sono responsabili del 22,9% delle emissioni di CO2 nell’aria, la mobilità elettrica è una prima risposta al problema dell’inquinamento dell’aria e del cambiamento climatico. Questa nuova forma di mobilità si serve di mezzi che sfruttano l’elettricità, e genera cambiamenti su vari fronti.

Introdurre un nuovo sistema di mobilità all’interno delle città significa determinare nuovi modelli di città: la mobilità elettrica può infatti modificare anche fisicamente il tessuto urbano, trattandosi di un elemento caratteristico della struttura della città, l’habitat in cui viviamo. L’innovazione tecnologica e l’introduzione di sistemi elettrici sono infatti acceleratori della mobilità tradizionale e restituiscono spazi alla città perchè ne rendono disponibili di nuovi. La molteplicità di veicoli elettrici e di micromobilità elettrica (monopattini, hoverboard, monoruote, segway, skateboard) favorisce inoltre una buona autonomia di trasporto e una scelta ampia nel veicolo da utilizzare.

Mobilità_IGPDecaux_e-Mpb2019

Tutto questo genera alcune domande: quali sono gli ambiti di circolazione dei dispositivi di micromobilità elettrica? E quali le aree di sosta?

Si tratta infatti di una mobilità che deve essere regolata, ovvero devono esistere aree ben definite dove possono circolare i micro-veicoli, e questo è un ulteriore elemento che determina un cambiamento fisico dello spazio pubblico urbano.

È sicuramente importante che a questa transizione nella mobilità si affianchi un cambiamento nella mentalità che faccia spazio, ad esempio, a nuove forme di economia, tra cui la sharing economy. Ne sono un esempio il bikesharing, lo Scooter sharing e i servizi di car sharing che presentano servizi complementari al trasporto pubblico urbano.

Siamo solo agli inizi ma quello che possiamo notare è sicuramente il fatto che la la mobilità rappresenta un paradigma che sta cambiando, ed una delle tematiche più coinvolte nella definizione di un futuro sostenibile. Se un giorno non sarà più necessario parlare di e-mobility perché si parlerà soltanto di mobility, avremo raggiunto una transizione – pienamente elettrica – nella mobilità.