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Seeds&Chips: l’evento orientato alla sostenibilità

Seeds&Chips, tenutosi a Milano dal 6 al 9 Maggio,  è l’evento più importante e rinomato sull’Ag-Tech, Food Innovation e Sostenibilità. Ormai all’agricoltura si applica sempre di più la tecnologia e sono molte le startup che hanno l’obiettivo di cambiare e innovare in questo ambito. 

Seeds&Chips rappresenta sicuramente un luogo di nascita di nuove idee e concetti; gli argomenti esplorati spaziano dall’agricoltura all’intelligenza artificiale, dall’Open Innovation all’economia circolare fino agli investimenti.

Quest’anno il Summit ha ospitato conferenze tenute da più di 300 speakers internazionali, spazi dedicati agli espositori innovativi, momenti interattivi e molto altro.

Per il secondo anno consecutivo IGPDecaux è stata media partner dell’evento essendo estremamente vicina e sensibile a temi quali sostenibilità e open innovation e sempre interessata ad entrare in contatto e collaborare con le startup più innovative.

In quest’occasione IGPDecaux ha organizzato una Tavola Rotonda, moderata da Alessandro Loro, Direttore Innovazione e Comunicazione IGPDecaux dal titolo Agricoltura e città, reinventare la relazione tra città e campagna per migliorare la qualità della vita e dell’ambiente urbano”.

Hanno partecipato l’Assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura del Comune di Milano Pierfrancesco Maran, gli architetti Antonio Longo e Graziella Roccella, l’agronomo e agro ecologo Stefano Bocchi e l’ecologo ed epidemiologo Carlo Modenesi.

Si è discusso apertamente dell’influenza tra città e campagna, di orti urbani, di nuove forme di agricoltura multifunzionale e dei relativi servizi, di prodotti agroalimentari, filiere, salute e qualità della vita.

In che modo la campagna e la città si influenzano a vicenda per migliorare la qualità della vita e dell'ambiente urbano, in un mondo sempre più rivolto alla sostenibilità

Oltre a ciò, Jean-Sébastien Decaux, Presidente di IGPDecaux e CEO di JCDecaux Sud Europa, Belgio, Lussemburgo Africa e Israele, è intervenuto con uno speech alla Tavola Rotonda Seeding the future of AGTech.

In questa sessione si è parlato di nuove soluzioni ed applicazioni dell’ “Agricoltura Tecnologica” a vantaggio dell’industria e del pianeta. Infatti, l’Ag-Tech sta cambiando il volto dell’agricoltura sviluppando non solo nuovi prodotti, ma anche nuove infrastrutture per supportarli.

La Tavola Rotonda intitolata "Seeding the Future of Ag-Tech"

Seeds&Chips si è sempre impegnata a stimolare connessioni, progetti e sinergie fra le aziende partner e le startup del mondo “Ag-Tech” per far scoprire nuovi trend, prodotti e tecnologie in grado di condizionare e migliorare il modo di vivere il territorio, non solo rurale, ma anche urbano.

 

Startup e Sostenibilità: la scelta di IGPDecaux

 

Big Brother Innovation Program

Grazie al “Big Brother Innovation Program”, IGPDecaux ha avuto un accesso totale ed esclusivo all’ecosistema di startup orbitanti attorno a Seeds&Chips.

Gli organizzatori infatti, hanno segnalato una corposa lista di startup più attinenti al modello di business e agli interessi di ricerca di IGPDecaux.

Alle due più meritevoli è stato concesso uno spazio espositivo “Powered by IGPDecaux“.

  • RiceHouse, startup piemontese fondata nel 2016, che crea materiali per l’edilizia dai sottoprodotti della coltivazione del riso.
  • U-earth Biotech, nata a Torino nel 2018 e con sede a Londra, che ha sviluppato un prodotto in grado di purificare l’aria dagli agenti contaminanti.

 

Best Smart City Vision Award

Le startup aventi accesso agli spazi espositivi, avevano anche la possibilità di aggiudicarsi degli award promossi dalle aziende partner che le sostenevano.

Nello specifico, IGPDecaux ha promosso il Best Smart City Vision Award, premio alla startup più performante in termini di sostenibilità economica e ambientale, riproducibilità e produttività nell’ambito della Smart City del futuro. 

È stato arduo, ma alla fine la scelta è ricaduta su RiceHouse per l’impegno e la competenza nel migliorare la qualità delle città e delle sue infrastrutture in modo completamente volto all’innovazione e alla sostenibilità, utilizzando un materiale così legato al nostro territorio, come il riso, e offrendo una nuova vita alle risorse secondarie.

IGPDecaux ha intravisto del potenziale per un possibile design di nuovi asset di arredo urbano completamente naturali, un modo innovativo di fare pubblicità ed estremamente in linea con l’orientamento sostenibile. Oltre a ciò, è stato apprezzato e ammirato molto l’entusiasmo della Founder, Tiziana Monterisi.

“Tutto quello che faccio è rivolto a generare un cambiamento, a stimolare un nuovo punto di vista in un percorso anticonformista che faccia della responsabilità delle proprie azioni il vero cardine della libertà.”

Intervista alla vincitrice Tiziana Monterisi

 

RiceHouse: il riso che trasforma l’edilizia

Dalla natura all’architettura, senza produrre rifiuti, ponendo l’uomo al centro di un processo industriale il più possibile rivolto alla sostenibilità.

RiceHouse valorizza i sottoprodotti derivanti dalla coltivazione del riso (paglia, lolla, pula) e crea nuovi materiali per un’edilizia sostenibile a 360 gradi quali eco pitture, biointonaci, lastre e pannelli isolanti, malte polifunzionali, biomassetti alleggeriti e finiture in lolla-calce.

Il meccanismo alla base è quello dell’economia circolare: prelevare le materie prime dall’ambiente, trasformarle, utilizzarle, smaltirle e reimmetterle nel territorio da dove son venute.

RiceHouse sostiene così l’uso di ciò che “resta sul campo” come materiale per l’edilizia, al fine di attivare un processo virtuoso dal punto di vista sociale, ambientale, economico, agricolo e, ovviamente, architettonico.

La vincitrice Tiziana Monterisi, architetto e fondatrice della startup, ha sempre volto la sua attenzione alla promozione e diffusione dell’architettura naturale e di nuovi modelli abitativi.

Nel 2007 è stata Responsabile dell’Ufficio Architettura di Città dell’arte Fondazione Pistoletto.

Nel 2008 assieme a Michelangelo Pistoletto, ha fondato “n.o.v.a. civitas nuovi organismi di vita abitativa”. È stato proprio in quel momento che ha cominciato ad indagare il mondo della paglia.

Nel 2014 ha realizzato un orto sociale urbano sulla terrazza del SuperstudioPiù in via Tortona 27 a Milano, fondando allo stesso tempo l’associazione Coltivare la Città di cui ne è ancora oggi il presidente.

 

IGPDecaux non è stata la sola ad intravedere l’unicità del potenziale di RiceHouse e la passione con cui viene implementata; infatti il Best Smart City Vision Award non è stato il primo premio che ha vinto…ne sarà l’ultimo!

  • Premio speciale dell’Agenzia Casa Clima nell’edizione 2018 di Klimahouse Startup Award, competizione incentrata sull’innovazione green e i giovani imprenditori del settore.
  • Nel 2019 ha vinto la ING Challenge, contest per giovani imprenditori ideato da ING in collaborazione con H-FARM, da cui ha ottenuto un bonus di 10.000 euro e un percorso formativo per implementare business innovativi.
  • Il 30 maggio, invece, uscirà il nome della vincitrice del concorso Bionike Award, premio all’imprenditorialità femminile, Tiziana è una delle 10 finaliste … noi facciamo il tifo per lei!

 

Tiziana Monterisi ha scoperto un metodo in grado di ricavare materiali utilizzabili per l'edilizia, che diventa a 360 gradi volta alla sostenibilità

Alessandro Loro con Tiziana Monterisi

U-earth: eliminare l’inquinamento oggi è possibile

La nostra mission è quella di dare alle persone una scelta anche quando si tratta di cosa respirare e di dare uno strumento alle aziende che lavorano per cambiare il mondo in meglio.

U-earth è stata fondata da Betta Maggio nel 2018 che, dopo anni di studi sull’inquinamento atmosferico e i suoi componenti, ha creato un metodo in grado di rilevare la qualità dell’aria in tempo reale e distruggere tutti i contaminanti presenti.

Il loro prodotto di punta è un bioreattore sostenibile (AIRCel) che permette di attirare al suo interno gli agenti inquinanti grazie alla carica elettro-molecolare, purificando l’aria al 100%.

Tutti i dispositivi di purificazione possono essere utilizzati ovunque, all’aperto o nell’ambito di luoghi di lavoro.

Il sistema più grande è in grado di assorbire fino a 71 kg di agenti inquinanti al giorno, praticamente come 6000 alberi.

Betta Maggio, Founder e CEO di U-earth, ha vissuto in tante parti del mondo, Africa, USA, Australia e Italia. Dopo gli studi di Architettura al Politecnico di Milano, all’età di 23 anni, ha lavorato in vari settori tra cui hospitality, marketing e comunicazione, moda, e design.

Nel 2018 ha fondato U-earth dalla consapevolezza della necessità di un sistema che potesse eliminare tutti i contaminanti presenti nell’aria e garantirne una qualità che non solo fosse in grado di evitare lo sviluppo di malattie, ma anche dare al corpo modo di disintossicarsi. 

Anche U-earth ha un background di numerosi riconoscimenti:

  • Nel 2016 la fondatrice ha vinto il “Premio innovazione SMAU” con il progetto Pure Air Zones, una boccata di aria pulita. L’esperimento si è svolto a Torino, che è stata la prima città al mondo dotata di “isole” di aria pura, priva di virus, batteri, polveri sottili e odori sgradevoli. L’installazione, realizzata nel Giardino Dispersi sul Fronte Russo, ha dimostrato l’applicabilità della tecnologia AIRcel ai contesti outdoor, con messa a punto del dimensionamento ottimale e valutazione dei risultati perseguibili. L’analisi di cosa il depuratore è stato in grado di catturare e la misura della zona di aria pura ottenuta costituiscono la prova scientifica del successo del progetto.
  • Nel 2017 Betta Maggio ha vinto il premio Gamma Donna, evento che dal 2004 porta alla luce le realtà più innovative e rappresentative della vitalità imprenditoriale del Paese, affinché siano di esempio e stimolo per altre imprenditrici e giovani imprenditori.

 

Betta Maggio, Luciano Buratti e Alessandro Loro a seguito delle premiazioni

Alessandro Loro con Betta Maggio, Founder e CEO e Luciano Buratti, General Manager

È stato entusiasmante partecipare ad un evento così singolare e stimolante come Seeds&Chips, in cui le persone si sentivano avvolte da un comune senso di voler “innovare” per migliorare il mondo in cui viviamo e renderlo sempre più orientato alla sostenibilità.

Vi terremo aggiornati sulle sinergie che si potranno creare dopo questi 2 incontri sorprendenti.