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Ooh Design: un manifesto per ridurre lo smog in città

Un gigante manifesto al Biossido di Titanio è arrivato in città! Un gigante buono, anzi uno di quelli simpatici con cui potremmo quasi diventare amici;)

 

I suoi ideatori sono Tony Ryan (il grande scienziato) e Simon Armitage (il noto poeta), impiegati presso l’Università di Sheffield in Inghilterra.

Cos’è questo manifesto gigante e come passa il suo tempo in quel di Sheffield?

Passa tutto il giorno a mangiare, mangiare mangiare…smog, inquinamento, composti tossici, particelle velenose. Una dieta ricca insomma!

Dove abita?

Sta sempre in piedi, attaccato alla facciata di uno degli stabili dell’Università di Sheffield. Ma potrebbe essere portato ovunque.

Come fa a non farsi venire mal di pancia?

È stato progettato così! Utilizza la nanotecnologia per mangiarsi l’inquinamento! È in grado infatti di assorbire ogni giorno tutti i composti tossici emessi da circa 20 auto!

Com’è fatto?

È bello grande, un gigante dicevo, largo 10 metri ed alto 20, è rivestito con microscopiche nanoparticelle di biossido di titanio che hanno la capacità di catturare l’inquinamento atmosferico: quando è colpito dalla luce le particelle si eccitano, reagiscono con l’ossigeno e quindi assorbono l’inquinamento nell’aria che vi entra in contatto. E lui mangia e mangia!

Si, ok, ma quindi?

Quindi questa soluzione non consentirà di sbarazzarci di tutte le brutture del traffico, ma si mangia gli ossidi di azoto, che non si possono vedere o sentire ma che sono stati collegati a problemi respiratori tra cui l’asma. Quindi se ogni manifesto OOH del mondo fatto in questo modo, avremmo una qualità dell’aria molto migliore e diventerebbe la risposta al problema dell’inquinamento atmosferico.

Noi solo a Milano abbiamo oltre 2.000 manifesti da 20 mq in media ciascuno. Non saranno grandi come il Gigante inglese ma mettendoli assieme arriviamo a 40.000 mq di manifesto cartaceo (per darvi un idea sono 4 ettari!) e se vogliamo anche sommarli a tutti quelli distribuiti nelle altre 129 città Italiane in cui operiamo, potremo mangiare un sacco di smog no?

 

Ph Credit: sheffield.ac.uk