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Pokémon Go: un viaggio tra il reale e il virtuale

Da qualche settimana vi sarà capitato sicuramente di imbattervi in persone completamente assorte dallo schermo dei loro smartphone e indaffarate ad inquadrare punti probabilmente dall’appealing fotografico discutibile.

La risposta non può essere che una: si tratta di Pokémon Go, il nuovo videogioco sui Pokémon – l’anime giapponese che ha appassionato e fatto divertire molti di noi degli anni ’90. Il gioco è uscito da pochi giorni ma è già diventato un successo mondiale. Pokémon Go non è altro che una semplice APP – disponibile gratuitamente sia per il sistema Android che per iOS che, sfruttando la tecnologia della realtà aumentata, trasforma il giocatore in un allenatore di Pokémon proprio come il famoso Ash Ketchum.

Lo scopo del gioco consiste quindi nell’andare in giro per la città alla ricerca delle 151 specie di Pokémon che potrebbero nascondersi in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo.

Funziona così: una volta scaricata la APP, sullo schermo del vostro smartphone comparirà una mappa che vi permetterà di spostarvi finché non troverete un Pokémon da catturare: a questo punto la fotocamera del dispositivo mobile si attiverà e, grazie alla tecnologia della realtà aumentata, potrete vedere il Pokémon proprio lì davanti a voi!

Attenzione però: altri giocatori potrebbero essere nei paraggi e quindi sarà necessario sfidarli per riuscire ad aggiudicarvi l’ambito animaletto. Il gioco prevede anche i così detti Pokéstop – luoghi virtuali in cui è possibile fermarsi per fare rifornimenti o comunque interagire con elementi del gioco. Tra l’altro, è interessante il fatto che questi Pokéstop vengano in realtà definiti non tanto sull’effettivo interesse del posto, ma sul numero di foto geotaggate presenti su Google images.
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È chiaro che il vero elemento rivoluzionario del gioco consiste nell’eliminazione della barriera tra mondo fisico e mondo virtuale: grazie alla realtà aumentata, infatti, l’online e l’offline si fondono, dando origine ad un eccezionale esempio di phygital, che va a creare un’esperienza davvero unica – caratterizzata, tra l’altro, anche da una notevole componente sociale.

Per la prima volta infatti, i giocatori di videogiochi sono chiamati ad interagire con altre persone anche nel mondo reale, non più solo virtualmente, arrivando così a dare vita ad una community di fan unita e dalle caratteristiche ben definite.

Allo stesso tempo, Pokémon Go sta rappresentando anche una fantastica opportunità di advertising per aziende ed esercizi commerciali. Sono infatti numerosissime le realtà che si stanno adoperando attivamente per rientrare in qualche mondo nell’esperienza ‘Pokémon’ – stringendo, ad esempio, collaborazioni per diventare uno dei punti di interesse del gioco, così da invogliare gli utenti a recarsi in tale luogo e trascorrervi del tempo (uno tra tutti, MacDonald’s).

Ma non sono da meno anche le realtà più piccole e meno conosciute, che offrono sconti e promozioni speciali ai giocatori che si recano nei loro punti vendita per cercare i Pokémon e organizzano anche delle iniziative in tema.
PokémonGo_aziendePokémon Go potrebbe essere solo una moda passeggera, destinata a scomparire nel giro di poco oppure essere il primo di una lunga serie di giochi che utilizza la realtà aumentata… non possiamo saperlo.

Quello che è certo è che è straordinario come la APP in questione abbia portato le persone ad una (ri)scoperta della città e ancora una volta abbia dimostrato come il phygital sia destinato a diventare un must nella quotidianità di tutti noi. E voi, che ne pensate? Conoscete il gioco, vi piace? Condividete con noi le vostre impressioni, siamo curiosi.

Ph Credits: forexinfo.it, lastampa.it, larepubblica.it, Facebook