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“Our Fans”: un OOH Advertising d’artista

L’artista inglese Peter Blake, conosciuto anche come il “Padrino della Pop Art britannica” (the “Godfather of British Pop Art”) ha realizzato un gigantesco collage che ricopre la facciata del Mandarin Oriental Hyde Park Hotel a Knightsbride, Londra – appartenente ad una delle catene alberghiere più eleganti e lussuose del mondo.

Stiamo parlando di uno degli hotel più esclusivi e caratteristici di Londra, al quale sono legati degli aneddoti dalla valenza quasi storica. Curiosità: pare, ad esempio, che la regina Elisabetta II e sua sorella, la principessa Margaret, abbiamo imparato a danzare proprio in uno dei saloni di questo hotel 🙂

Dinner at Heston Blumenthal at the Mandarin Oriental Hyde Park Hotel

Il collage fa parte di una campagna Out Of Home ideata dall’agenzia creativa londinese LONDON advertising, realizzata con l’obiettivo di comunicare ai clienti che l’hotel rimarrà aperto nonostante la struttura sia soggetta ad una plurimilionaria ristrutturazione che terminerà nel 2018. “Our Fans” – questo il titolo del collage – forma attorno all’edificio una specie di involucro e ritrae 100 celebrità che sono solite alloggiare presso gli hotel della catena, tra cui Morgan Freeman, Helen Mirren, Whoopi Goldberg e anche due dei Beatles – Paul McCartney e Ringo Starr.

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Tra l’altro l’opera riprende proprio la copertina dell’album dei Beatles “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” – realizzata dallo stesso Peter Blake esattamente cinquant’anni fa.

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Si tratta di un’opera davvero gigantesca, alta 24,88 metri e larga 70,7 per un peso complessivo di 1.055 kg – mentre i personaggi sono alti 15 metri. I protagonisti del collage sono stati ritratti in posizioni e ambientazioni diverse: ogni immagine però è accompagnata dal logo della catena dell’hotel e dalla scritta “He/She is a fan” (ovvero, “Lui/Lei è un/una fan”). L’idea che sta alla base del collage è che le persone potessero riconoscere i personaggi ritratti mentre passavano di fronte all’hotel, creando quindi un collegamento mentale con il brand. Oltre all’Out Of Home, la campagna include anche altre attività, tra cui una serie di interviste alle celebrità – focalizzate sul perché avessero scelto proprio il Mandarin Oriental Hyde Park Hotel per il loro soggiorno. Una curiosità: le celebrità ritratte nel collage si sono trovate d’accordo sul devolvere ad una associazione benefica di loro scelta, un cachet di £ 10.000.

Ed ecco quindi un esempio della versatilità ed efficacia dell’Out Of Home Advertising, che in questo caso è riuscito niente di meno che a trasformare un cantiere di lavori in corso in un’opera d’arte. L’opera di Peter Blake infatti, attirando l’attenzione dei passanti contribuisce ad aumentare la brand awareness del gruppo ma, allo stesso tempo, è funzionale anche all’estetica dell’hotel,  nascondendo i lavori di ristrutturazione. A conferma di ciò il fatto che la campagna, prima di andare effettivamente on air, è stata approvata anche dal Westminster Council – che, solitamente, preferisce che le pubblicità occupino limitatamente gli spazi destinati all’advertising in città ma ha riconosciuto in questo caso un vero e proprio pezzo di arte pubblica.

CREDITS: mandarinoriental.com, telegraph.co.uk, diningwithfrankie.wordpress.com,

fastcocreate.com, thedrum.com.