sec hell hacking security blog local root exploits teknoloji blogu turkish hack blog hack tools

Ad Helsinki arriva Sohjoa, il self-driving bus

Sembra ieri che i libri di Isaac Asimov e i film come Total Recall trasportavano la nostra immaginazione in un mondo dove non esistevano più autisti. Dopo i piani del Regno Unito di introdurre entro il 2020 veicoli driveless, ecco che in Finlandia è in fase di implementazione il progetto di un autobus completamente automatico.

helsinki_robot_bus3

A differenza delle macchine di Google o di Uber di cui abbiamo già parlato, il servizio, chiamato Sohjoa utilizza la “memoria” dei mezzi: per funzionare i veicoli devono passare un vero e proprio addestramento; gli autobus imparano la strada grazie ad alcuni operatori che li guidano in remoto sfruttando dei sensori laser, un software e il GPS, che mantiene la rotta. Il progetto è ancora work in progress e ha alcune limitazioni come l’impossibilità di superamento delle macchine che si collocano davanti al bus, oppure la velocità, che attualmente è mantenuta alla metà delle possibilità del veicolo (25km/h); inoltre, per precauzione, il servizio è stato sospeso dalla prima nevicata e tornerà ad essere operativo in primavera.

Il progetto è finanziato da agenzie governative e dall’Unione Europea grazie all’aiuto di alcune università finlandesi (Aalto, Metropolia, Forum Virum e il Finnish Geographical Institute). 1.2 sono i milioni di dollari spesi per questo self-driving bus che ha tra gli obiettivi quello di ridurre le macchine circolanti, il traffico, l’inquinamento e i gas emessi. Il progetto ha come obiettivo quello di essere effettivamente operativo nei prossimi 2 anni.

L’autobus funziona con un servizio “last mile” portando i passeggeri dalla fermata a un luogo conveniente per loro. Nel piano originale è presente un operatore che controlla a distanza le varie rotte, riducendo i costi stanziati per la mobilità. Nella pratica, almeno per il periodo di prova, è presente un addetto dell’azienda pronto ad intervenire se si dovesse presentare una emergenza.

Possedere una macchina può essere costoso e da numerosi studi è emerso che chi vive in città raramente la utilizza. Il servizio si presenta come economicamente conveniente e vantaggioso per facilità d’utilizzo; Sohjoa si introduce quindi dentro ad un mercato dedicato ai cittadini di centri urbani. Il progetto si inserisce inoltre nel piano urbano di Helsinki che prevede di ridurre per il 2025 le auto della città attraverso il “mobility on demand”, per cui i cittadini possono comprare e pianificare i loro spostamenti in tempo reale tramite una sola app; che si tratti di macchine automatiche oppure di bike sharing o ancora di traghetti, sarà tutto a portata di smartphone, rendendo superfluo il possesso dei veicoli.

helsinki_robot_bus

Cambiando gli attori in gioco per la mobilità urbana, ecco che cambieranno di sicuro le dinamiche per fare pubblicità; si possono già immaginare passeggeri più attenti all’ambiente che li circonda, specialmente i più scettici, curiosi di scoprire questa nuova tecnologia e intenti ad ammirare il paesaggio urbano.

Insomma, il futuro non è mai stato così vicino. Voi cosa ne pensate? Utilizzereste questo servizio?

 

 

CREDITS: sohjoa.fi/in-english, theguardian.com, nytimes.com, goodnewsfinland.com, Twitter, demoshelsinki.fi