Bici e scooter elettrici: a Milano il primo negozio tutto italiano

Un mondo abitato da mezzi di trasporto del tutto elettrici non è poi così lontano, forse. Dopo aver inaugurato in altre 13 città, spunta anche nel capoluogo lombardo il primo negozio mono marca dell’Azienda Askoll.

Uno store interamente dedicato alla vendita di cicli e motocicli elettrici Made in Italy per muoversi in città con meno di 20 euro all’anno. Questi sono gli altri protagonisti provenienti dal futuro che si aggiungono allo splendido cast a basso impatto ambientale presente nella città di Milano:

  • I Tram
  • Gli Ecobus e gli Evobus ad Idrogeno
  • I Filobus
  • Le bici elettriche del servizio di Bike Sharing
  • La Metropolitana

Askoll, infatti, è un azienda leader in Italia nello sviluppo di motori elettrici dalla tecnologia innovativa che possiede più di 800 brevetti su motori a basso impatto ambientale. Dopo aver lavorato B2B per marchi come Bosch, Whirlpool, Indesit, l’azienda di Vicenza ha deciso di approcciare direttamente con il consumatore finale.

I prodotti proposti nel nuovo punto vendita di Via Pietro Colletta sono due:

  • La bicicletta a pedalata assistita ( da 1.290 Euro)
  • Lo scooter elettrico ( da 2.690)

E non è tutto: Askoll promette di uscire sul mercato dell’automobile o meglio del segmento city car proponendo un auto completamente elettrica in grado di percorrere 100 km con un solo ciclo di ricarica.

Obiettivo? Lo stesso della mission aziendale: rendere la mobilità urbana più sostenibile, accessibile e conveniente, con benefici sia per i cittadini sia per la salvaguardia dell’ambiente.

Oltre ai prezzi davvero competitivi proposti dall’azienda vicentina è interessante dare un’occhiata ai consumi che sfiorano la fantascienza se paragonati agli attuali consumi medi di carburante. Secondo i dati dichiarati dall’azienda la bici ha un costo annuo pari a quasi due euro per un uso medio di 10 km al giorno.

Questo vuol dire che se pedalate di più finite per spendere 3 euro all’anno. Mentre per lo scooter si passa a 15 euro all’anno per un uso medio di 20 km al giorno. Scusate l’entusiasmo e lo stile da televendita ma quando parliamo di modelli a basso impatto ambientale che fanno bene a noi stessi ed alla nostra città ci facciamo prendere un po’ la mano: pensate che se tutti i ciclomotori che circolano a Milano venissero sostituiti con scooter elettrici, avremmo più di 80 mila tonnellate di emissioni CO2 in meno nell’aria. Inoltre sia scooter che bici possono liberamente circolare all’interno dell’area C sulla base dei regolamenti del Comune di Milano.

Il presidente del gruppo Elio Marioni racconta: “Questi prodotti rappresentano una novità assoluta del mercato della mobilità eco-friendly. Muoversi in città in modo ecosostenibile non sarà più soltanto una scelta responsabile, ma diventerà finalmente una decisione conveniente.” Si, perché non solo i prezzi sono finalmente accessibili ma anche legati ad incentivi statali nei comuni più sensibili al tema.

Dando uno sguardo alle recenti vicende del Dieselgate, come è stato subito ribattezzato lo scandalo legato alla casa automobilistica tedesca, noi vogliamo pensare positivo: ci piace pensare che queste ultime evoluzioni del settore potrebbero trasformarsi in nuove opportunità e accelerare il processo di acquisizione da parte del mercato dei mezzi elettrici soprattutto se pensiamo ai costi altamente competitivi e dello scooter elettrico e della bicicletta.

Ph Credit: mobility.askoll.com