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Fermata d’autobus: rendere l’attesa non attesa

Se aspetti l’autobus sotto la pensilina vicino ad un albero 10 minuti ti sembreranno 7. No, non è uno scherzo ma una ricerca condotta dagli studenti dell’Università del Minnesota che hanno collezionato i pareri di 822 viaggiatori/cittadini distribuiti tra 32 punti di attesa/fermate di autobus, tram e treni.

 

Ogni fermata è stata attentamente valutata studiando i diversi fattori che influenzano la percezione del tempo. Quelli che più hanno influenzato la “relatività de tempo” sono stati:

  • l’inquinamento
  • il traffico stradale
  • gli alberi

Ovviamente i primi due hanno avuto un impatto negativo ( i 10 minuti effettivi diventano 12 se entrambi fattori sono presenti) mentre gli alberi hanno avuto la capacità di “ridurre” il tempo percepito passando dai 10 ai 7 minuti. Non male vero? Piantare alberi intorno alla fermata, quindi, offre alle autorità locali l’opportunità di migliorare in modo significativo la percezione del tempo di attesa degli utenti. Il verde potrebbe compensare gli effetti negativi di inquinamento e traffico.

Noi vi avevamo già parlato la settimana scorsa di quanto importante sia coccolare il cittadino e questa ricerca è un’ulteriore conferma. Per noi infatti non è una novità prendersi cura di coloro che attendono il tram o l’autobus. Rendere l’attesa più piacevole fa parte della filosofia IGPDecaux che da sempre cerca di immergere il cittadino in un ambiente più piacevole. Perché c’è differenza tra attendere il mezzo pubblico in un luogo sgradevole, pieno di cattivi odori e poco confortevole o attendere il mezzo sotto una pensilina al coperto, comodi e perché no circondati dal verde.

E allora improvvisamente il concetto di attesa diventa relativo e il tempo potrebbe trascorrere velocissimo, magari volare, perché siamo talmente comodi a leggere un libro o dialogare al telefono con il nostro migliore amico che ecco che il tram è già arrivato.

 

Ph Credit: Citylab