Spazi urbani: Milano avrà la sua High Line in stile newyorkese

È bello sapere che Milano sia in continuo fermento anche post Expo e che prenda spunto da città come New York per arredare i propri spazi urbani con progetti ambiziosi. “Milano Alta”, infatti, rappresenta un nuovo modo di concepire la trasformazione urbana.

 

Noi crediamo che l’evoluzione delle città debba avvenire attraverso progetti innovativi e a misura d’uomo proprio come questo:  il futuro non è solo la nuova costruzione ma è anche la riqualificazione e rigenerazione degli spazi urbani che già esistono e non vanno persi, nel pieno rispetto della storia di quei luoghi e dell’ambiente circostante.

All’interno della struttura nascente di “Milano Alta” vi saranno aree legate all’innovazione tecnologica con una mediateca interattiva, un tech center, un simulatore multimediale per favorire l’insediamento di start up ad alto contenuto innovativo, aree legate all’entertainment e alla cultura,  un cinema4D, spazi dedicati alle performance artistiche, aree legate alla cucina e all’alimentazione – grazie anche ad una food court con scuole di cucina internazionale. Un percorso di comunicazione digitale, con Big Screen o WiFi Hot-spot interni, accompagnerà i visitatori durante i loro tour offrendo una comunicazione continua e dinamica su tutto ciò che la struttura, dentro e fuori, offre: eventi, promozioni, sconti, convegni, cinema e tanto altro. Oltre a quanto già detto, questa struttura incorporerà:

  • negozi con prodotti a km zero;
  • un centro di promozione delle scienze dell’alimentazione;
  • spazi per lo showcooking

e tanto altro ancora. L’idea di città del benessere creerà nuovi spazi urbani dedicati allo sport.

L’intero concept nasce da un’indagine di mercato e dalla volontà di mettere al centro del progetto la persona vista più come un cittadino, accompagnandolo in un’esperienza unica nel suo genere dove cultura, apprendimento, benessere, innovazione e comunicazione vivono integrate all’interno delle città in un perfetto equilibrio.

"Milano Alta"

 La storia del Portello, spazio urbano riqualificato 

Nel secolo scorso il cuore dell’area del Portello era occupata dagli stabilimenti dell’Alfa Romeo, situati nelle adiacenze della sede urbana di Fieramilanocity, la Fiera di Milano, i cui padiglioni vennero realizzati negli anni ottanta. Oggi il Portello assieme all’area della vecchia fiera è interessato da diversi interventi di riqualificazione urbana della città, pubblici e privati. Uno di questi si chiama Milano Alta affidato alla società Vitali Spa e riguarda il futuro dei padiglioni 1 e 2 del Portello

Le due strutture non solo continueranno ad essere spazi urbani espositivi ma diventeranno molto di più e per 24 ore al giorno. Qui sorgerà “Milano Alta”, una megastruttura che mira a diventare un innovativo polo di attrazione con l’obiettivo di ridare anima al Portello pur mantenendone la sua identità.

E’ previsto anche un percorso ciclo-pedonale situato a sette metri di altezza e liberamente ispirato al progetto High Line di New York: si tratta di una Green Street, ovvero un percorso verdeggiante situato a circa sette metri d’altezza appositamente realizzato per pedoni e ciclisti che potranno godersi, in totale sicurezza ed immersi nel verde, tutto il tragitto  dell’intera terrazza alberata, all’interno degli storici padiglioni progettati sin dagli anni Ottanta da Mario Bellini.