Il cambiamento culturale siamo noi

La città smart la facciamo noi, non la fa solo la tecnologia ma la costruiamo ogni giorno con un effettivo cambiamento culturale. Ciò per fare si che il fenomeno non rimanga un fatto magico e pieno di fascino ma poi totalmente effimero.

 

Su questo argomento mi sono già espressa diverse volte ed ora vi segnalo che Chiara Testoni, ha pubblicato un libro: Towards Smart City. La dottoressa Testoni è un architetto, attivo presso l’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia, città natale della carta fondativa IGPDecaux, dove svolge costante attività di pubblicazione di articoli e saggi su riviste nazionali e internazionali sui temi di architettura e governance dei processi di sviluppo urbano.

Il libro: Towards Smart City, si pone concretamente l’obiettivo di tracciare un metodo globale che coinvolga tutti nel percorso per il raggiungimento della costruzione di una città smart: gli operatori dell’ambiente, la società e l’economia.

L’autrice, lo si evince anche dal titolo, cerca di guidare il percorso e gli attori coinvolti nella trasformazione della città del XXI secolo; parlando di innovazione procedurale (smart governance) in cui le tecnologie digitali costituiscono uno “strumento” essenziale ma non il “fine” autoreferenziale per l’implementazione delle iniziative. Una pluralità di aspetti tra loro interconnessi (da quelli urbanistici, a quelli economici, a quelli sociologici) e focalizzandosi nel dettaglio su aspetti procedurali attraverso l’analisi di casi studio internazionali, il testo si rivolge specificamente alle Pubbliche Amministrazioni e ai centri di ricerca e di studio sugli enti pubblici, allo scopo di consolidare una cultura di pianificazione strategica integrata e avvicinare gli organi di governo a procedure non ancora pienamente diffuse in Italia.

Quale contributo effettivo da parte nostra, da parte di IGPDecaux? Direi che siamo protagonisti di tutti i passaggi e per ciascuno possiamo fare qualcosa di significativo. Sicuramente i primi sforzi ha senso che li indirizziamo alla società e al cambiamento di atteggiamento. Trasferire la centralità del mezzo di trasporto, cambiando il percepito sociale che il mezzo ha presso diversi pubblici innesca a cascate l’impatto sull’ambiente e una crescita economica. Come? Il nostro Blog è ricco si stimoli da questo punto di vista che arrivano da tutto il mondo…copiamo un po’!