Segnali d’Italia chiama Bologna: il 25 febbraio l’evento di premiazione dei progetti vincitori
Martedì 25 febbraio 2026 alle ore 15:00 si è tenuta la premiazione del bando Segnali d’Italia chiama Bologna, l’iniziativa ideata e promossa da IGPDecaux con il supporto di CIAL e il patrocinio del Comune di Bologna, nata per valorizzare le energie sociali, creative e sostenibili del territorio.
L’evento si è svolto presso La Centrale – Re-Use With Love ai Giardini Margherita, dove sono state presentate al pubblico le storie e l’impatto delle realtà selezionate dalla giuria che, dopo aver esaminato 77 candidature, ha individuato i tre progetti che meglio interpretano lo spirito del programma: Ciclofficina Sociale Gli Umarell, Cucine Popolari e In-Capsula.
Alla cerimonia sono intervenuti Roberta Li Calzi, Assessora allo Sport e al Bilancio del Comune di Bologna; Andrea Rustioni, Amministratore Delegato di IGPDecaux; Sonia Rizzetto, Head of Communication di IGPDecaux, Gennaro Galdo, Responsabile Comunicazione di CIAL – Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio e Andrea Zanchi, Responsabile Cronaca di Bologna de il Resto del Carlino, media partner del progetto.
Ad arricchire l’evento, una tavola rotonda coordinata da Rossella Sobrero, presidente di Koinètica, ha dato voce ai protagonisti dei tre progetti selezionati: Matteo Morozzi per la Ciclofficina Sociale Gli Umarell, Lucia Bonafede e Giada Lucato per la Cooperativa Sociale Bologna Integrazione – In-Capsula, e Roberto Morgantini per l’Associazione CIVIBO – Cucine Popolari.
Segnali d’Italia chiama Bologna ha confermato così la propria natura di piattaforma di collaborazione tra Impresa, Istituzioni e Terzo Settore, capace di trasformare la comunicazione in una leva di impatto per far emergere e crescere le storie che migliorano la città.
Info sui VINCITORI
- La Ciclofficina Sociale 20 all’Ora rigenera biciclette destinate alla discarica e le rimette in circolo, creando allo stesso tempo opportunità formative e lavorative per persone con disabilità e promuovendo una mobilità urbana più sostenibile. www.csapsa.it.
- Le Cucine Popolari di CIVIBO sono oggi una delle reti solidali più capillari di Bologna: quattro cucine di quartiere che recuperano le eccedenze e garantiscono migliaia di pasti dignitosi ogni anno a chi è in difficoltà, riducendo sprechi e isolamento sociale. www.cucinepopolari.org
- Con In-Capsula, la Cooperativa Sociale Bologna Integrazione trasforma le capsule di caffè in alluminio in oggetti artistici, offrendo a persone con disabilità un percorso di espressione creativa, autonomia ed empowerment dentro una filiera di riciclo. www.boint.it